Detrazioni fiscali per l'isolamento termico nel 2026: guida pratica
Ecobonus, Bonus Ristrutturazione, SuperBonus: quali si applicano a IGK2 e come sfruttarli. Guida aggiornata a luglio 2026.
di Fabrizio L.
Chi valuta un intervento di isolamento termico si trova quasi sempre di fronte alla stessa domanda: quali agevolazioni fiscali posso davvero utilizzare? Ecco un quadro pratico, aggiornato a luglio 2026, di come si inquadrano interventi come l'applicazione di IGK2.
Le percentuali di detrazione e le condizioni di accesso alle agevolazioni fiscali cambiano periodicamente per legge di bilancio. I valori indicati in questo articolo vanno sempre verificati con il proprio tecnico abilitato o commercialista al momento dell'intervento.
Il quadro delle agevolazioni disponibili
Le principali misure di detrazione fiscale legate alla riqualificazione energetica in vigore sono:
| Agevolazione | Percentuale | Tipo di intervento |
|---|---|---|
| Ecobonus | 65% | Riqualificazione energetica dell'involucro edilizio |
| Bonus Ristrutturazione | 50% | Manutenzione straordinaria, anche senza finalità energetica |
| SuperBonus | Variabile, da verificare caso per caso | Interventi trainanti/trainati secondo i requisiti vigenti |
Il SuperBonus, dopo le numerose modifiche normative degli ultimi anni, ha oggi condizioni di accesso molto più restrittive rispetto al passato: va sempre verificato con un tecnico se il tuo intervento e la tua situazione (tipo di immobile, ISEE, categoria catastale) rientrano ancora tra i casi ammessi.
Come si inquadra IGK2 nelle detrazioni
IGK2 è un rasante nanocomposito con funzione di isolamento termico dell'involucro edilizio: rientra quindi, in linea di principio, tra gli interventi ammessi all'Ecobonus 65%, in quanto intervento di riqualificazione energetica su un edificio esistente. In alternativa, se l'intervento viene inquadrato come manutenzione straordinaria senza i requisiti tecnici specifici richiesti per l'Ecobonus, può rientrare nel Bonus Ristrutturazione 50%.
La scelta tra le due strade non è indifferente: cambiano i requisiti documentali, i massimali di spesa detraibile e, in alcuni casi, la necessità di specifiche certificazioni energetiche prima e dopo l'intervento.
Documentazione necessaria
Indipendentemente dalla misura scelta, per accedere alle detrazioni serve preparare per tempo:
- asseverazione tecnica, redatta da un tecnico abilitato, che attesti la conformità dell'intervento ai requisiti richiesti
- APE (Attestato di Prestazione Energetica) ante e post intervento, quando richiesto dalla misura, per dimostrare il miglioramento della classe energetica
- fatture e documentazione di pagamento tracciabile (bonifico parlante, quando previsto), intestate al soggetto che richiede la detrazione
- comunicazione all'ENEA, obbligatoria per gli interventi di riqualificazione energetica, da inviare entro i termini previsti dalla misura scelta
Il ruolo del tecnico abilitato
Non è un passaggio burocratico opzionale: senza un tecnico abilitato che validi l'intervento con la documentazione corretta, il rischio è di perdere il diritto alla detrazione anche a lavori conclusi e pagati. Il tecnico è la figura che:
- verifica quale misura fiscale è effettivamente applicabile al tuo caso specifico
- redige l'asseverazione e, se necessario, gli APE
- si assicura che l'intervento rispetti i requisiti tecnici minimi richiesti dalla normativa (ad esempio la riduzione minima di trasmittanza termica)
Cosa fare prima di iniziare i lavori
Un errore comune è iniziare i lavori prima di aver definito il quadro fiscale. I passaggi corretti, in ordine, sono:
- Consulenza con un tecnico abilitato per valutare quale agevolazione si applica al tuo intervento
- Preventivo e pianificazione dei lavori, con documentazione predisposta per l'asseverazione
- Esecuzione dell'intervento, con fatturazione e pagamenti tracciati secondo le regole della misura scelta
- Asseverazione, APE post-intervento (se richiesto) e comunicazione ENEA nei termini di legge
Saltare uno di questi passaggi, o farlo dopo l'inizio dei lavori, è la causa più frequente di detrazioni negate in sede di controllo.
Vuoi capire quale agevolazione si applica al tuo intervento con IGK2? Richiedi una consulenza tecnica gratuita: valutiamo insieme il tuo caso prima di iniziare i lavori.